giovedì 25 luglio 2013

PRESIDIO A SAN PIETRO IN CASALE



Sperando nella gente in vacanza e nella generale distrazione agostana i nostri baldi eroi hanno indetto una Conferenza dei Servizi per il giorno 01/08/2013 con il seguente ordine del giorno:

  • Esame della documentazione integrativa per la valutazione del cumulo degli impatti dei quattro impianti previsti dall’Accordo di programma di riconversione produttiva dello stabilimento saccarifero di San Pietro in Casale.
  • Approvazione del progetto dell’impianto a biogas proposto da Sfir spa e da Agroenergy Park srl

E ci racconteranno che no, non è così… siamo noi che come al solito pensiamo male. I tempi, le lente procedure, hanno fatto si che questa Conferenza dei Servizi venisse fissata in questa data. Non si poteva fare altrimenti. Non dipende da noi amministratori della Provincia di Bologna è la burocrazia.
Per favore… almeno una volta… smettetela di raccontarci queste cazzate!
Ci credete solo voi.
UN APPELLO A TUTTI/E

PARTECIPATE AL PRESIDIO

SABATO 27/07/2013

A SAN PIETRO IN CASALE

ORE 9.30

PIAZZA DEL COMUNE



giovedì 27 giugno 2013

GUAI IN VISTA!

Nella seduta del Consiglio Provinciale di Bologna del 24/06/2013, ad un question time del consigliere Finelli sullo stato della procedura di autorizzazione degli impianti nella zona dell'ex zuccherificio SFIR di San Pietro in Casale, l'assessore all'ambiente Emanuele Burgin ha risposto che la società proponente Agroenergy Park ha presentato le integrazioni ai progetti richieste da parte degli organi competenti e quindi la procedura è ripresa in attesa della prossima Conferenza dei Servizi.
La partita non è ancora chiusa ma il rischio di una definitiva autorizzazione si fa sempre più vicino.
Ancora una volta i nostri (?) amministratori rimangono sordi alle richieste dei cittadini e si nascondono dietro alla fatalità della burocrazia che gli impedirebbe di intervenire, come se la vicenda delle biomasse non provenisse da un preciso indirizzo politico che ha volti e responsabilità ben precise.
Continuiamo a resistere!


domenica 23 giugno 2013

La mappa degli ecomostri

Clicca sulla mappa per ingrandirla.

I Superciuk delle biomasse



L’investimento, per definizione, ha l’ambizione di guardare lontano, proiettando la raccolta dei frutti nel lungo periodo.
La speculazione, viceversa, guarda dietro l’angolo con il fiato corto.
I capitali investiti devono rientrare nel più breve periodo.
Nel caso degli impianti a biomasse gli incentivi sono talmente generosi da far rientrare i capitali investiti in tre anni e godere una rendita per altri dodici anni senza i rischi d’impresa.
1 Kw prodotto dagli impianti a biomasse viene pagato 0,28 cent contro gli 0,07 cent del prezzo di mercato. 
Il risultato è che la corrente elettrica immessa nel circuito per le nostre abitazioni la paghiamo due volte.


Vi ricordate di Superciuk?

Alter ego di Ezechiele Bluff, spazzino municipale squattrinato, frustrato e dedito all'alcol, era un buffo personaggio di Max Bunker che, in Alan Ford, rubava ai poveri per dare ai ricchi. 
Bene, Superciuk è ancora vivo!


sabato 22 giugno 2013

Un messaggio da Castelvetro


Conferenza dei servizi

Qui potete scaricare il verbale della Conferenza dei servizi della Provincia di Bologna del 07/03/2013 riguardante gli impianti della Agroenergy Park nella zona dell'ex zuccherificio SFIR di San Pietro in Casale.

VERBALE CONFERENZA DEI SERVIZI

L'inganno delle biomasse

Fondamentale, per chi vuole formarsi una conoscenza sul tema biomasse, seguire cliccando sui link che trovate di seguito questa conferenza di Gianni Tamino, docente di Biologia generale e di Fondamenti di Diritto ambientale al Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova.

L'INGANNO DELLE BIOMASSE 1

L'INGANNO DELLE BIOMASSE 2

L'INGANNO DELLE BIOMASSE 3

L'INGANNO DELLE BIOMASSE 4