| Sì al parco fotovoltaico, no alle biomasse |
| Con
una delibera Consigliare il Comune di Malalbergo si oppone alla
proposta di tre impianti a Biomasse a San Pietro in Casale nell’area
zuccherifici. Gli scorsi mesi di Giugno e Luglio sono stati molto intensi e dibattuti rispetto al tema “Biomasse” non tanto per progetti proposti da Aziende del nostro territorio quanto invece per proposte provenienti da territori limitrofi al nostro. In particolare l’attenzione e la preoccupazione dell’opinione pubblica in generale e delle Istituzioni locali in particolare si è concentrata sull’area dell’ex zuccherificio di San Pietro in Casale, dove l’ennesimo progetto presentato dalla Sfir, poprietaria di quello che resta dello stabilimento saccarifero, punta alla realizzazione del parco tecnologie eco energetiche che dovrebbe comprendere anche tre impianti a biomasse ( due funzioneranno a mais e uno a cippato ). Il Comune di Malalbergo ha manifestato nel corso del Consiglio Comunale del 19 Luglio scorso, svoltosi presso l’Auditorium di Via Minghetti ad Altedo, la propria contrarietà alla costruzione di queste centrali e ha chiesto che nell’area dell’ex zuccherificio, venga valorizzato il fotovoltaico. Il tutto è contenuto in una delibera che in quella seduta, è stata approvata all’unanimità. La delibera approvata risponde al disagio e alla preoccupazione espressa dalla popolazione comunale alla luce della possibile futura installazione di questi impianti. Per queste stesse motivazioni sul nostro territorio è nato anche il “Comitato arriveremo prima della puzza” presieduto dal professor Piero Versura che ha l’obiettivo di impedire la costruzione arbitraria e indisciplinata delle centrali a biomasse. Il Consiglio Comunale unito e compatto ha chiesto, inoltre, in riferimento al nuovo progetto di Sfir, dove sia finito il “vecchio” progetto che prevedeva la riqualificazione dell’area in polo commerciale. Un progetto quest’ultimo di qualche mese fa scaturito da un accordo fra enti locali e cittadinanza dopo un lungo percorso partecipativo. Dell’ultimo accordo invece, che sostituisce il vecchio e prevede i tre impianti a biomasse, il Comune di Malalbergo non è stato informato. La delibera del Comune chiede quindi, alla Commissione territorio e ambiente e mobilità della Regione, al Comune di San Pietro in Casale, alla Regione e alla Provincia, di dare corso all’accordo del parco tecnologie eco energetiche promuovendo e valorizzando unicamente la realizzazione di impianti per la conversione fotovoltaica dell’energia solare in energia elettrica con sviluppo di relative attività manufatturiere rigettando ogni qualsiasi altra proposta della Sfir che preveda gli impianti a biomasse. Il Consiglio Comunale chiede, inoltre, di richiamare la Sfir all’assunzione degli impegni presi rispetto alla realizzazione del polo funzionale di Altedo–San Pietro così come previsto dagli accordi territoriali approvati nei mesi precedenti perché solo l’attuazione del polo funzionale consentirebbe sviluppo, crescita economica ed occupazionale ad una area importante poiché vicina al casello autostradale di Altedo, così come stabilito dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP). Il Sindaco Massimiliano Vogli |
lunedì 29 aprile 2013
Buone notizie
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